Phoenix, Arizona

Un uomo è stato arrestato in Arizona come sospetto per un caso di omicidio accaduto 20 anni fa (cold case), due donne uccise, una decapitata.

Bryan Patrick Miller, 42 anni, è stato arrestato dal Dipartimento di Polizia di Phoenix dopo la prova del DNA lo ha inchiodato a quel duplice omicidio accaduto 20 anni prima.

Ecco un breve estratto da ABC 15 sui due omicidi:

Domenica 8 novembre 1992, Angela Brasso ha lasciato casa per fare una passeggiata in bicicletta e il suo corpo decapitato è stato poi ritrovato nel campo appena ad est del suo complesso residenziale tra la 23 Avenue e Cactus Road.
Il 22 settembre del 1993, il corpo di Melanie Bernas  è stato trovato tra Black Canyon Freeway e Thunderbird Road.

Dopo ulteriori indagini, la polizia ha scoperto che l’indagato trascorreva del tempo in siti con contenuti grafici molto violenti. Miller era interessato ad una pornografia morbosa e violenta.

zombie hunter

Pare che il sospetto avesse un’utenza sul sito DevianArt, dedicato alla condivisione di grafica e foto, il profilo segnalato ha immagini molto forti, anche di donne smembrate, se siete impressionabili non lo visitate.

Il sospetto ha confessato di aver tentato di accoltellare due donne. Da una di queste aggressioni è stato assolto perché lui aveva raccontato di aver reagito ad un’aggressione.

La polizia ha perquisito la casa del sospetto e ha scoperto che è affetto da disposofobia, quel disordine mentale che spinge ad accumulare compulsivamente oggetti e rifiuti nella propria casa, fino a costituire un serio pericolo igienico per sé e i vicini oltre a rendere la propria casa del tutto inagibile. In casa sono stati anche trovati dei manichini femminili zombie.

Dei manichini zombie sono stati trovati anche nella sua auto, una macchina della polizia dismessa.

I conoscenti lo hanno descritto come un’ossessionato dall’horror, girava con un costume da cacciatore di zombie cyberpunk. Per questo motivo la stampa lo descrive come il killer “zombie hunter”.

Miller è stato accusato di due accuse di rapimento e di omicidio di primo grado, nonché per violenza sessuale. Egli ha negato qualsiasi coinvolgimento nella morte della ragazza e afferma che non sa per quale motivo il suo DNA si trovava sui corpi delle vittime. La polizia ha anche recuperato una bicicletta a casa del sospetto, ma ancora non sa se era la bicicletta di una delle vittime.

Le autorità stanno confrontando il DNA di Miller con quello ritrovato sui corpi di vittime di casi non risolti, si attendono sviluppi per un caso che rischia di dare vita ad un nuovo mitico serial killer, lo Zombi Hunter.

ZonaMorta vi terrà aggiornati sugli sviluppi delle indagini.

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