Carissimi amici e solerti frequentatori della Zona Morta inizia con questo articolo (La lotteria di Shirley Jackson) una rubrica fissa del nostro blog, la rubrica dei consigli letterari “Consigli di lettura”, che poi sarà affiancata nel tempo da “Consigli di visione”, in cui parlerò di film o registi imperdibili. Questi articoli saranno corredati di link ad Amazon per l’acquisto del libro o del dvd, comprando seguendo questi link darete anche una mano a questo blog, grazie e cominciamo…

La lotteria di Shirley Jackson, edito da Adelphi.

Shirley Jackson era un’amabile signora, giornalista e scrittrice, nel 1948 esordì sulla celebre vista New Yorker con un racconto straordinario, La lotteria.

la lotteria di shirley jackson

 

Prima di parlare di questa perla letteraria solo alcuni cenni sulla Jackson. Scrisse alcuni romanzi, il più celebre fu L’incubo di Hill House da cui furono tratti numerosi film. Vi consiglio di recuperarlo assieme ad Abbiamo sempre vissuto nel castello, Adelphi sta meritoriamente pubblicando tutte le opere di questa grande scrittrice, colpevolmente ignorata per molto tempo. Stephen King e Richard Matheson la considerano una loro maestra. Morì a soli 48 anni nel sonno per un arresto cardiaco, alcuni imputarono la sua morte all’uso massiccio di psicofarmaci, come molti scrittori e artisti era un’anima tormentata dalla depressione.

shirley jackson

La Lotteria è un racconto horror, uno dei più spaventosi che io abbia mai letto, tuttavia lo stile in cui è scritto è lontanissimo dai toni a tinte fosche tipici del genere, il racconto procede in modo piano, quasi idilliaco, lo stile della Jackson è impalpabile, piacevole e apparentemente semplice, ma affilato come quello di Jane Austen, è maestra nel suggerire con pochi tratti, pennellate morbide un improvviso accrescersi della tensione, come se improvvisamente in un lago fermo l’acqua fino a pochi momenti fa immobile e liscia venisse improvvisamente increspata e apparisse un’ombra mostruosa, una sagoma sul fondo, e la luce così calda e accogliente divenisse improvvisamente livida, come se tutte le gradevolezze del luogo e dell’atmosfera fossero solo sinistri inganni. Ecco Shirley Jackson è finissima nel tratteggiare la follia, senza usare effettacci da letteratura di serie b, senza sangue, senza mostri, senza trucchi, l’orrore si insinua a poco a poco, l’orrore di una follia senza scampo, riti terribili senza tempo.

Dello stesso genere consiglio anche Gente d’estate che forse riuscirete a trovare in qualche antologia horror.

Curiosità: il racconto pubblicato sul New Yorker sollevò le proteste indignate di molti lettori che lo presero per un reportage…

Eccovi il link per acquistare il libro su Amazon: La lotteria, Adelphi, 6,80 €

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