Probabilmente ne avrete sentito parlare, su questa creatura hanno scritto libri, creato videogames e prodotto film e web series. Su Youtube trovate molti filmati amatoriali che lo ritraggono, spesso è una figura ripresa in lontananza, emerge dal buio, seminascosta da un albero o confusa con la vegetazione. Tuttavia la nascita della sua leggenda si deve a questa foto inquietante:

zona morta slenderman nascita di una leggenda

Lo Slenderman appare sullo sfondo, sulla sinistra vicino all’albero, la foto venne scattata lo stesso giorno in cui in questo stesso parco sparirono 14 bambini

Da questa foto nacque la leggenda di Slenderman il rapitore di bambini. Una creatura alta 2 e 40, senza occhi, naso e bocca, dotato di braccia lunghissime terminanti in artigli e provvisto di poteri soprannaturali. Lo Slenderman ipnotizza le sue vittime e le trascina in mondi paralleli dove fanno una brutta fine. Ama ghermire soprattutto i bambini e appare più frequentemente nei luoghi dove giocano.

Fin qui la leggenda, ma come nacque? La foto fu pubblicata nel 2009 sul sito Something Awful che aveva lanciato un concorso sulla foto photoshoppata più spaventosa, la gara consisteva nel prendere una foto di vita quotidiana e renderla con qualche trucco particolarmente paurosa o inquietante. La foto fu postata da Victor Surge che la accompagnò alla descrizione di questa creatura affamata di bambini. Surge postò un’altra foto con lo Slenderman.

slenderman

La creatura appare sullo sfondo, un po’ sfocata in mezzo alla vegetazione.

Altri utenti in seguito postarono foto che ritraevano lo Slenderman nascosto nell’ombra, in attesa di poter ghermire i bambini.

slenderman

A destra tra i due alberi la sagoma di Slenderman

La sua figura oramai è delineata, indossa un smoking e ha una cravatta nera o rossa, è in grado anche di far nascere dei viticci dalla sua schiena e dalle sue braccia per meglio mimetizzarsi nella vegetazione. E’ in grado di teletrasportarsi e di confondersi con l’ambiente, predilige gli anfratti bui e le case abbandonate.

In seguito su Youtube uscirono una serie di video  dal titolo “Marble Hornets” ad opera di due studenti di cinema, con la tecnica del “found footage”, resa celebre da The Blair Witch Project e ancora prima dal nostro Deodato con Cannibal Holocaust, raccontano avvistamenti reali di questa creatura.

Sulla figura di Slenderman sono stati creati dei videogiochi, alcuni sono accessibili gratuitamente come il celebre Slender – the eight pages che potete scaricare liberamente.

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