La Zona Morta

Burqa

<p>Ad agosto Milano si svuota&comma; in città restano solo i poveri&comma; stranieri e italiani&comma; specie in certi quartieri dove agosto è solo il mese più caldo&comma; l&&num;8217&semi;unica tangibile differenza col resto dell&&num;8217&semi;anno&comma; un caldo umido&period; Appiccicoso come la bava di una zitella&period; Peggio del freddo che ti entra nelle ossa durante l&&num;8217&semi;inverno&period; Gli appartamenti sembrano più piccoli&comma; più stretti&comma; più fetidi&period; Ci si accalca come al solito in letti sudati&comma; e si mangia annoiati attorno a un tavolino sempre troppo corto&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Milano in quei giorni appartiene ai balordi&comma; come la banda di Billy lo sfregiato che agisce nella zona di Quarto Oggiaro&comma; dividendo il territorio con altre due bande&colon; quella dei colombiani di Mauricio e quella dei marocchini di Abel&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy in realtà si chiamava Alvaro e veniva dalla Calabria&period; Il nonno era di Catanzaro&comma; lui a Milano c&&num;8217&semi;era nato&comma; così come suo padre e sua madre&comma; per cui la Calabria la odiava&comma; e detestava suo nonno con quell&&num;8217&semi;accento che gli ricordava chi era davvero&comma; che gli ricordava che era pur sempre un terrone&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy suonava meglio&comma; si era pettinato come lui del resto&comma; Billy stava per Billy Idol ovviamente&comma; gli era piaciuta quella smorfia cattiva che faceva nei video musicali&comma; l&&num;8217&semi;aveva adottata&comma; per fare paura&period; Lo sfregio gli era stato fatto durante uno scontro con i colombiani&comma; una coltellata che l&&num;8217&semi;aveva preso di striscio ma gli aveva lasciato una cicatrice indelebile&comma; un segno che lo marcava&comma; che lo rendeva riconoscibile&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Si radunavano sotto un cavalcavia&comma; avevano una baracca che usavano per nascondere la roba o andarci a scopare con le mignotte&period; Ma stazionavano spesso ai giardini dei palazzi&comma; si facevano vedere dalla gente del quartiere&period; I bambini stavano alla larga quando vedevano la zazzera punk di Billy&period; Era veloce di coltello e manesco&period; Sempre stato così fin da piccolo&comma; suo padre lo menava e lui per rifarsi menava i suoi fratelli&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Quel giorno d&&num;8217&semi;agosto Billy e i suoi erano seduti su una panchina a fumare e raccontare storie di vita o imprese che avevano compiuto o immaginato di compiere&period; Billy disse che si era scopato Matilda&comma; quella che abitava ai palazzi rossi&comma; fumava una camel mentre parlava&comma; gli altri erano disposti attorno e pendevano dalle sue labbra&comma; chi seduto&comma; chi in piedi appoggiato a un albero&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-L&&num;8217&semi;ho beccata che rientrava dal cinema con la sua amica cessa&comma; Vanessa&comma; quella che piace al Becco&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Risero&comma; il Becco così chiamato per il naso ricurvo tentò di negare ma gli altri lo sommersero di battute e punzonature così lasciò perdere&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Lei mi ha guardato e poi ha fatto un cenno a Vanessa che ha capito l&&num;8217&semi;antifona&&num;8230&semi; due minuti dopo ci davamo dentro nel suo garage&comma; lei appoggiata alla lavatrice e io dietro che stantuffavo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Beato te&comma; ha un culo favoloso&comma; fece Ricchetto&comma; il più piccolo del gruppo&comma; ossuto e spigoloso&comma; cattivo quasi quanto Billy&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Direi un nove meritato&comma; ma ho visto di meglio&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>-Stasera mi vuole vedere di nuovo&comma; ma gli do buco&comma; alle femmine bisogna subito insegnare chi ha il potere&comma; se no finisci come quel coglione di mio padre&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Sputò per terra pensando al suo vecchio&period; Trent&&num;8217&semi;anni che si faceva il mazzo in catena di montaggio per portare a casa uno stipendio infame mentre si faceva comandare a bacchetta da sua madre&comma; un essere inutile&period; Lui avrebbe fatto altro nella vita&comma; le donne le avrebbe tenuto sotto il tacco&comma; e non sarebbe mai andato sotto padrone&comma; lui voleva comandare&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Che cazzo di caldo&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>Milano era sotto una cappa di afa opprimente da giorni&comma; non c&&num;8217&semi;era verso di sfuggirne&comma; l&&num;8217&semi;ombra raffreddava solo l&&num;8217&semi;umidità che ti si appiccicava addosso come una seconda pelle e non ti lasciava scampo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Crozza portami da bere&comma; svelto&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Crozza era il bestione del gruppo&comma; un napoletano tutto muscoli&comma; rasato e fascista&comma; il più politico tra loro&comma; frequentava una palestra dove si ritrovavano parecchi camerati&period; Non era molto intelligente ma a Billy serviva perché gli aveva permesso di entrare nel livello politico&comma; era in contatto con gente che faceva politica e che poteva strapparlo all&&num;8217&semi;avvenire che era stato di suo padre&period; A lui fregava poco del fascismo&comma; odiava i negri e gli stranieri in genere ma di politica capiva poco&comma; gli interessava però il tornaconto&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Crozza ciondolò il suo corpaccione ricoperto di svastiche e croci celtiche fino alla fontana&comma; riempì la bottiglia d&&num;8217&semi;acqua e tornò mentre all&&num;8217&semi;orizzonte si profilava la figura di Aziz&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Aziz viveva nei palazzi rossi&comma; due piani sopra l&&num;8217&semi;appartamento di Matilda&period; Era venuto dall&&num;8217&semi;Iran molti anni fa portandosi dietro sua moglie&period; Frequentava la moschea clandestina della zona&comma; era buon amico dell&&num;8217&semi;imam che era un wahabita come lui&period; Di lavoro vendeva tappeti alla Ghisolfa&comma; aveva una piccola bottega&period; Non faceva molti affari ma riusciva a campare&period;  Attraversava la città ogni mattina e ogni sera portandosi dietro la moglie&comma; che indossava il burqa&comma; un abito nero che la copriva interamente&comma; lasciava scoperti solo gli occhi che però erano nascosti da una retina&period;  Nessuno l&&num;8217&semi;aveva mai vista in faccia&period; Si raccontavano molte storie su di lei&comma; si chiamava Fatima e Aziz l&&num;8217&semi;aveva sposata venti anni prima in Iran&period; Dicevano che fosse molto bella e per questo Aziz la teneva sotto il burqa&period; Ma altri invece sostenevano che fosse molto brutta e che Aziz si vergognava a farla vedere&period; Altri ancora che Aziz non l&&num;8217&semi;aveva mai vista in faccia nemmeno lui&comma; che nemmeno in casa si toglieva quell&&num;8217&semi;affare e che Aziz la scopava sollevandole la lunga gonna e appoggiandola sulla schiena inarcata&period; Avevano avuto tre figlie che nessuno però aveva mai visto&comma; Fatima aveva partorito in casa&comma; non avevano mai messo piede in una scuola&comma; le poche volte che uscivano di casa&comma; in compagnia di Aziz indossavano lo stesso burqa della madre&period; Era un singolare convoglio&period; Un uomo barbuto che trascinava i suoi sandali sudati&comma; dietro tre donne in nero&comma; completamente celate al mondo che lo seguivano come bestie da soma&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Una carovana nel deserto di Milano&period; Passavano dal parco dove Aziz si fermava a bere alla fontana&period; Era come un rito&period; Le sue donne non bevevano&comma; rimanevano un po&&num;8217&semi; distaccate ad aspettare che finisse&period; Lui si leccava le labbra riarse e si asciugava il sudore dalla fronte&period; La sua barba gocciolava sul suo abito&comma; l&&num;8217&semi;acqua zampillava sui sandali andando a impastare la polvere con le dita dei piedi brunite&period; Lontano scorse il gruppo di Billy&comma; radunato attorno a una panchina&comma; vicino ai pochi alberi superstiti del parco&period; Non lo avevano visto&comma; meglio così&period; Riprese la marcia in direzione opposta a quella della panchina&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy si voltò improvvisamente&comma; come sentendo la puzza di qualche guaio&period; Scorse la singolare carovana guidata da quell&&num;8217&semi;arabo&comma; Aziz&comma; quello che abitava ai palazzi rossi assieme ad altri arabi puzzolenti e barbuti come lui e alle loro donne sepolte sotto quei luridi abiti&period; Sputò per terra&period; Più dei negri odiava gli arabi&period; Con la loro fottuta religione che volevano soppiantare alla sua&period; Anche se lui in chiesa non ci metteva piede da tempo e le bestemmie sonore avevano preso il posto delle preghiere e delle litanie&period; Guardò le tre donne velate che lo seguivano fedeli&period; Un po&&num;8217&semi; lo invidiò&comma; difficilmente una donna italiana si lasciava trattare così&period; Pensò alle sue sorelle&comma; vestite come zoccole&comma; o a sua madre che urlava in faccia a suo padre e lui muto sul piatto che masticava amaro&period; Sputò di nuovo&comma; quell&&num;8217&semi;arabo lo mandava in bestia&period; Decise di dargli una lezione&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Lo vedete quello&comma; tornò a guardare in faccia i suoi&period; A malapena scorsero l&&num;8217&semi;arabo che scompariva all&&num;8217&semi;orizzonte diretto al suo negozio&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Mi pare&comma; si chiama Asiz o Aziz&comma; un nome del genere&comma; fece Becco&comma; sta ai palazzi rossi&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Lo so chi è&comma; guardatelo e basta&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Embé&comma; fece Crozza che pure in qualche modo aveva già indovinato qualcosa&comma; gli arabi erano nella sua lista nera&comma; se ne discuteva sempre in palestra con i camerati&comma; ultimamente ce n&&num;8217&semi;erano troppi e avanzavano troppe pretese&comma; moschee ovunque e vestivano come se fossero ancora in uno dei loro paesi del cazzo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Bisogna fare qualcosa&comma; ci vuole un gesto&&num;8230&semi; politico&comma; simbolico&comma; chiamatelo come vi pare&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Menarlo&quest;<&sol;p>&NewLine;<p>-Sì e no&comma; fece Billy&comma; anche certo&comma; menarlo eccome&comma; ma non basta&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>-Gli lanciamo addosso dell&&num;8217&semi;urina di maiale&comma; mio zio mi ha detto che se fai pisciare un maiale in un posto in quel posto gli arabi non costruiscono la moschea&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Bugia aveva centrato la questione&period; Bugia era il panzone della banda&comma; lo chiamavano così perché era un grosso bugiardo&comma; mentiva su tutto&comma; mentiva sempre anche quando non ce n&&num;8217&semi;era bisogno&comma; ci provava gusto a raccontare balle&period; Solo a Billy diceva la verità perché Billy non sopportava gli nascondessero le cose&comma; così Bugia raccontava sempre due volte&comma; una volta per Billy e un&&num;8217&semi;altra volta per gli altri&comma; e solo la prima era la verità&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Ci sei vicino Bugia&comma; ma io c&&num;8217&semi;ho un&&num;8217&semi;altra idea&period; Ve la dico più tardi&comma; andiamo al baretto adesso che c&&num;8217&semi;ho fame&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L&&num;8217&semi;idea di Billy era molto semplice&comma; avrebbero seguito Aziz al ritorno dal negozio&comma; lo avrebbero preso da due lati impedendogli la via di fuga e poi a turno si sarebbero scopati la moglie e le figlie&period; Solo alla fine lo avrebbero menato per bene&period; Era un piano audace&comma; il suo gruppo si sarebbe finalmente elevato dal piano criminale a quello politico&comma; era uno scatto in avanti&period; Già si godeva i titoli dei giornali e le pacche sulle spalle alla palestra&period; Avrebbe fatto carriera&period; Mica come suo padre con quell&&num;8217&semi;aria da lavoratore sfigato&period; Aveva dettagliato il piano ai suoi mentre mangiava un panino al salame al baretto di Antonino&comma; un locale che usavano come base per studiare piani criminali&period; C&&num;8217&semi;era un saletta sul retro&comma; con un calciobalilla e un paio di cabinati&comma; accanto al cesso&period; Seduti a un basso tavolino tra fumo e puzza di ammoniaca&comma; Billy parlava&comma; beandosi dei giorni che sarebbero venuti&comma; accarezzando i velluti di improbabili alberghi a cinque stelle che avrebbe attraversato affiancato da puttane d&&num;8217&semi;alto bordo&period; I suoi seguaci pendevano dalle sue labbra incapaci di vedere oltre il loro naso&comma; non immaginavano altro che il tornaconto immediato&comma; la paccottiglia che poteva soddisfare il bisogno al momento&comma; non sapevano immaginare qualcosa di più&comma; per questo sarebbero crepati lì&comma; in quella fogna che chiamavano casa&comma; lui no&comma; lui non avrebbe fatto la loro fine o quella di suo padre&comma; lui se ne sarebbe andato&comma; lì tra quei palazzi avrebbe lasciato solo l&&num;8217&semi;ombra del suo mito&comma; un alone di leggenda teso come un lenzuolo al sole&comma; profumato di candeggina e danaro&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Aziz chiuse il negozio quando gli ultimi raggi di sole si spegnevano dietro le case di mattone della strada&period; Un tramonto arancione scuro che colorava le case di rosso sfumato&period; Il kebab di fronte al negozio era gremito di ragazzi e ragazze&comma; dietro il bancone c&&num;8217&semi;era Mohammed che serviva le piadine&comma; seduto accanto c&&num;8217&semi;era il fratello Keral che studiava le sure del corano&comma; gli italiani mangiavano incuranti di tutto&period; Il kebab piaceva molto&comma; facevano affari d&&num;8217&semi;oro mentre lui vendeva un paio di tappeti al mese&comma; per lo più veniva gente che chiedeva un lavaggio o una riparazione&period; Incasso ce n&&num;8217&semi;era poco ma era pur sempre guadagno onesto&period; Fece un cenno di saluto a Mohammed e poi si avviò con le sue donne verso casa&period; Si camminava più leggeri la sera&comma; il caldo dava tregua anche se l&&num;8217&semi;aria restava pur sempre calda e non c&&num;8217&semi;era un alito di vento&period; Aziz era stanco morto&comma; gli occhi ottenebrati dal sonno&comma; aveva fame ma c&&num;8217&semi;era il ramadan&comma; avrebbe mangiato molto tardi&period; Nel pomeriggio aveva sonnecchiato approfittando degli scarsi clienti&comma; un paio in tutta la giornata che non avevano nemmeno pagato&comma; aveva scritto i loro nomi nella nota di credito&comma; chissà quando avrebbero pagato&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>Aveva fretta di rincasare così tagliò per il sottopassaggio&period; Becco&comma; che li pedinava a distanza&comma; pensò che la buona sorte vegliava su di loro&period; Il piano di Billy prevedeva di prenderli e trascinarli fino al sottopasso dove nella baracca sarebbero stati al riparo da occhi indiscreti&comma; ed ecco che Aziz si va proprio a infilare nel sottopasso&comma; incurante del pericolo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Anche Billy si era accorto della scelta di Aziz e aveva stretto il pugno in segno di vittoria&period; Fece nascondere Crozza e Becco dietro dei cespugli di rovi e si nascose con Ricchetto e Bugia nella capanna&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Aziz imboccò il sottopasso che faceva già buio&comma; le ore cominciavano ad accorciarsi&comma; l&&num;8217&semi;autunno benché il caldo fosse ancora opprimente era più alle porte di quanto si potesse pensare&comma; non aveva paura&period; Le sue donne lo seguivano in silenzio&comma; diligentemente in fila indiana&period; Sembrava che neppure respirassero&period; Sotto i vestiti neri si indovinavano curve procaci&period; Becco le guardò sfilare accanto ed ebbe un principio di erezione pregustando la visione delle loro carni bianchissime che non avevano mai visto la luce del sole&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Crozza si mosse e lui gli fu dietro&comma; si avvicinarono silenziosi e chiusero le vie di fuga fermandosi a pochi passi&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Aziz non si era accorto di nulla e procedeva a passo lento verso la baracca in sinistra attesa&period; Una delle figlie si bloccò di colpo&comma; la testa si mosse a scatti come se la ragazza stesse annusando l&&num;8217&semi;aria&period;<&sol;p>&NewLine;<p>La porta della baracca si spalancò e ne uscì Billy&period; Aveva una pistola in mano e la puntò dritta al petto di Aziz&period; Ricchetto e Bugia gli furono accanto armati entrambi di un bastone&period; L&&num;8217&semi;arabo si fermò e sorrise a Billy&comma; lentamente si girò per tentare di tornare indietro ma vide Crozza e Becco dall&&num;8217&semi;altro lato&period; Così si rassegnò al peggio&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy si fece avanti&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Questa sera imparerai una lezione&comma; mi capisci arabo&quest;&comma; scandiva bene le parole perché quell&&num;8217&semi;islamico barbuto capisse bene le sue intenzioni&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Aziz non sembrava spaventato&comma; sembrava solo preoccupato&comma; una lieve sfumatura&comma; una differenza quasi impalpabile ma Billy l&&num;8217&semi;aveva percepita e lo inquietò&period; Questo però lo fece incazzare e lo montò a bestia&comma; quello che gli serviva&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Se mi capisci abbassa la testa&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Aziz pensò che non valesse la pena ribellarsi&comma; così chinò la testa per indicare che aveva capito&period; Le tre donne erano immobili&comma; non si erano mosse di un millimetro&comma; sembravano solo in attesa&comma; come se fossero rassegnate oppure&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>-Questa sera imparerai che lasciare il tuo paese di merda per venire qui da noi a impestare la nostra terra della tua merda coranica è stata una pessima idea&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Aziz non disse nulla&comma; non tremava&comma; nemmeno le sue donne tremavano&comma; erano immobili come statue di sale&period; Dietro quelle retine non si vedeva nulla&comma; come se quei volti fossero privi anche degli occhi&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Tuttavia Bugia che stava alle spalle di Billy vide qualcosa che non gli tornava&comma; gli era parso di aver colto qualcosa in quel rettangolo scuro che avevano all&&num;8217&semi;altezza degli occhi&comma; era stata però un&&num;8217&semi;impressione fugace&comma; forse il riflesso di un faro in lontananza che si era perduto là sotto&comma; nel buio del sottopasso&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>-Toglierò quello scafandro alle tue donne&comma; comincerò con tua moglie Aziz&&num;8230&semi; a proposito&comma; quale sarà tua moglie&comma; la prima immagino&&num;8230&semi; come cazzo fai a distinguerle quando te la porti a letto&quest; Scopi quella che capita&comma; immagino&comma; pervertito di un arabo&&num;8230&semi; sputò ai piedi di Aziz lambendogli i sandali impolverati&period; Era furioso ora&comma; tanto più che Aziz non batteva ciglio e le donne non si erano mosse&comma; né avevano mormorato alcunché&period; Forse non conoscevano la lingua&comma; sempre chiuse in casa o nel retro del negozio&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Non lo fare&comma; disse Aziz in perfetto italiano&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy scoppiò a ridere seguito servilmente dagli altri&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Finalmente l&&num;8217&semi;arabo si ribella&comma; roba da non credere&comma; e io che credevo che era un senzapalle&period; Avanti arabo fammi vedere cosa fai per proteggere le tue donne&period; Il tono di Aziz però era strano e anche la sua faccia&comma; di nuovo gli parve più preoccupato che spaventato e non sembrava sconvolto dall&&num;8217&semi;idea che stuprassero sua moglie e le sue figlie&comma; c&&num;8217&semi;era qualcos&&num;8217&semi;altro&comma; ma cosa&quest;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy ignorò quell&&num;8217&semi;inquietudine sottile e si avvicinò alla prima donna&period; Non si muoveva&comma; sembrava in attesa di qualcosa&period; Rassegnata&quest; Forse davvero non capiva la lingua&comma; magari pensava solo che li avessero fermati per chiedere un&&num;8217&semi;informazione&period; La scrutò a lungo all&&num;8217&semi;altezza degli occhi ma non vide nulla&comma; si era aspettato di cogliere almeno il luccichio di pupille nerissime&comma; era convinto che quella donna fosse bella&comma; d&&num;8217&semi;altronde il vestito fasciava strettamente un corpo voluttuoso&comma; sotto l&&num;8217&semi;abito nero si indovinava un seno prosperoso&comma; la lunga gonna fasciava un culo prominente e sodo&comma; sì doveva per forza essere una gran fica quella Fatima&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy cominciò a sollevare un lembo del cappuccio&comma; Aziz urlò qualcosa in arabo&comma; Bugia lo zittì con un calcio nel fianco che lo lasciò piegato in due&comma; senza fiato&period; Guardava sconvolto Fatima e Billy che ora le toglieva il cappuccio rivelando il suo volto&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy e gli altri rimasero senza fiato&comma; sotto il cappuccio c&&num;8217&semi;era una donna di una bellezza sconvolgente&comma; conturbante&comma; labbra carnose&comma; occhi nerissimi e sensuali&comma; la pelle bianca e liscia&comma; sembrava velluto&period; La donna non sembrava affatto impaurita&comma; fissava Billy languida come se volesse offrirsi&comma; aveva le labbra leggermente socchiuse&comma; sbatteva le lunghe ciglia civettuolamente&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Però&comma; ma guarda che pezzo di figa ci nascondeva l&&num;8217&semi;arabo&comma; fece Billy e tirò a se la donna ficcandole la lingua in bocca&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Aziz mormorava in arabo&comma; era in ginocchio e scuoteva la testa&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Gli altri si godevano lo spettacolo&comma; a loro sarebbero toccate le figlie che vedendo la madre dovevano essere altrettanto fiche&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy ci dava dentro&comma; il bacio era profondo e calmo&comma; la donna rispondeva intrecciando la sua lingua con passione&comma; come se non avesse aspettato altro per tutto quel tempo&comma; nascosta sotto quello scafandro&period; Billy pensò che era un delitto contro la natura nascondere una tale delizia al mondo&comma; e che quella donna voleva farsi solo una bella scopata con lui&comma; poi però cominciò a sentire dolore&comma; pensò che la donna nella passione gli avesse morso la lingua&comma; sembrava infoiata ma poi sentì i denti aguzzi&comma; insolitamente aguzzi e prominenti che gli maciullavano la lingua che gliela strappavano in profondità&comma; il sangue sgorgò copioso inondandogli la gola&comma; lo stava soffocando&comma; cominciò a sgorgare dalla bocca e dal naso&comma; gli altri non si erano accorti di nulla&comma; c&&num;8217&semi;era poca luce&comma; vedevano solo le due ombre avvinghiate che ora si contorcevano&comma; facevano commenti salaci su quanto avesse voglia quella puttana araba&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Billy non riusciva a urlare né a staccarsi da quella bocca&comma; i denti della donna ora affondavano nel palato&comma; gli stava mangiando la faccia dall&&num;8217&semi;interno&comma; cercava di divincolarsi ma la donna lo serrava con le braccia&comma; era forte in modo incredibile&comma; gli stava svuotando le guance&comma; presto la sua faccia sarebbe stata svuotata dall&&num;8217&semi;interno&comma; la mascella si stava insinuando nella bocca di Billy e i lineamenti della donna stavano mutando&comma; in modo orribile&period; Gli occhi stravolti dal dolore di Billy registrarono il cambiamento&comma; la pelle si raggrinzì divenendo la pelle di un morto decrepito&comma; gli occhi si infossarono e persero quel luccichio che pure avevano avuto all&&num;8217&semi;inizio&comma; un luccichio sospetto come quello di una moneta falsa&comma; troppo tardi si rese conto dell&&num;8217&semi;errore&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L&&num;8217&semi;arabo continuava a scuotere la testa e a mormorare strane litanie nella sua lingua&comma; gli altri cominciarono a sospettare che quell&&num;8217&semi;abbraccio fosse qualcosa di più che impetuoso o focoso&comma; videro colare il sangue dalla bocca di Billy e videro i suoi occhi terrorizzati&period; C&&num;8217&semi;era qualcosa che non tornava&period; Bugia si avvicinò e guardò bene da vicino i due amanti&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>-Ma che cazzo&&num;8230&semi; divenne bianco come un lenzuolo e per poco non gli venne da vomitare&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Becco e Crozza si avvicinarono sospettosi&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Che succede&quest;&comma; fece Crozza&comma; che non smetteva di tenere d&&num;8217&semi;occhio le due ragazze a cui stava succedendo qualcosa&comma; stavano sussultando&comma; forse cominciavano a capire cosa stava succedendo e si stavano spaventando o forse no&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>Bugia sollevò il bastone e lo abbatté contro la donna che però non si staccò da Billy continuando a divorargli la bocca&comma; ora si stava dedicando esternamente alla faccia&comma; il povero Billy non riusciva a urlare&comma; senza più lingua e con la gola inondata di sangue&comma; stava morendo soffocato&period; Le braccia della donna lo stavano stritolando&comma; perfino gli altri sentirono il rumore delle ossa che si spezzavano&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Ma che cosa sei&quest;&comma; Crozza era a un passo&comma; puntava la pistola contro la donna che stringeva il corpo ormai morto di Billy&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ricchetto prese l&&num;8217&semi;arabo per i capelli&period;<&sol;p>&NewLine;<p>-Che sta succedendo arabo&comma; che cos&&num;8217&semi;è tua moglie&quest;<&sol;p>&NewLine;<p>Ma l&&num;8217&semi;arabo sembrava andato&comma; ridacchiava e si batteva la testa&comma; parlava nella sua lingua&comma; non si capiva niente&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Crozza sparò alla donna più di un colpo ma Fatima non se ne accorse neppure&comma; i proiettili la attraversarono lasciandola indenne&period; Quando ebbe finito Billy sembrava una larva&comma; svuotato del suo sangue e con la faccia completamente divorata&comma; cadde come un manichino a terra&comma; gli arti disarticolati&period; Crozza non ebbe tempo di fare altre mosse che Fatima o il mostro che si nascondeva nel corpo dell&&num;8217&semi;araba gli saltò addosso affondandogli le lunghe zanne nel collo taurino&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Becco&comma; Ricchetto e Bugia si stavano cagando addosso&comma; si guardarono smarriti pensando a cosa fare&period; Becco pensò di darsela a gambe&comma; arretrò tenendo d&&num;8217&semi;occhio Fatima che stava divorando Crozza e poi si voltò cominciando a correre forte&comma; in preda al panico&period; Aveva perso di vista le due ragazze&period; Una delle due gli comparve davanti&comma; lo accolse tra le braccia&comma; era senza cappuccio&comma; un volto orribile e sfigurato dal tempo&comma; lunghe zanne gialle le ornavano la bocca crudele&comma; si abbandonò al destino &comma; non tentò nemmeno di lottare&comma; lasciò che le zanne si chiudessero sulla sua giugulare e gliela strappassero&comma; sentì la vita abbandonarlo dolcemente mentre la ragazza beveva dissetando la sua sete millenaria&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Bugia fece una fine ancora più orribile&comma; l&&num;8217&semi;altra ragazza lo atterrò e gli strappò brani di carne da ogni parte del corpo&comma; le urla del ragazzo si levarono alte nel cielo milanese&comma; squarciando la serenità apparente della Ghisolfa&comma; qualcuno affacciato sulle terrazze dei palazzi attorno pensò a un lupo&comma; altri a qualche cane randagio straziato da un&&num;8217&semi;auto&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L&&num;8217&semi;unico a scamparla fu Ricchetto&comma; riuscì a scappare mentre le tre donne finivano di divorare i suoi compagni&comma; corse a perdifiato fino al parco dove stramazzò senza fiato&comma; vide lontana un&&num;8217&semi;auto della polizia&comma; le guardie gli apparvero per la prima volta un&&num;8217&semi;occasione di salvezza&comma; i due poliziotti stavano mangiando&comma; lo videro barcollare verso di loro&comma; scesero dall&&num;8217&semi;auto e lo raggiunsero&period; Ricchetto non riuscì a dire niente&comma; era terrorizzato&comma; bianco come un morto&period; Gli dissero di calmarsi&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Alla fine Ricchetto non raccontò nulla&comma; disse che si era autosuggestionato tornando a casa al buio&comma; così i due poliziotti lo lasciarono andare&period; Tornato lucido aveva riflettuto che comunque le donne erano state aggredite&comma; ci scappava in qualunque caso un&&num;8217&semi;incriminazione anche per lui&comma; meglio tacere&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Mentre Ricchetto si allontanava i poliziotti videro Aziz seguito dalle sue donne col velo integrale&comma; stava tornando a casa&comma; il poliziotto più giovane scosse la testa&comma; pensò &&num;8220&semi;arabo di merda&&num;8221&semi;&comma; tornò in auto a finire il panino&comma; l&&num;8217&semi;altro più anziano fissò il culo delle tre donne e pensò che sotto quegli scafandri non dovevano essere poi così male&period; Un giorno o l&&num;8217&semi;altro si sarebbe tolta la curiosità&comma; con la scusa di una vecchia legge&comma; era proprio curioso di vedere com&&num;8217&semi;erano sotto&comma; l&&num;8217&semi;avrebbe fatto&comma; già pregustava una scopata come conciliazione di un&&num;8217&semi;improbabile multa&period; Aziz scomparve alla sua vista e lui tornò in auto&period; Faceva caldo e nell&&num;8217&semi;aria c&&num;8217&semi;era  una strana puzza&comma; quelle inquietanti urla nella notte&period; Qualcosa era successo ma nessuno aveva ancora chiamato&comma; aveva tempo per finire il panino e chiudere il suo turno del cazzo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;&NewLine;&NewLine;<p>Se ti è piaciuto l'articolo condividi il post sul tuo social network preferito&comma; basta un click su uno dei pulsanti che trovi qui sotto al post&comma; e se ti piace il blog iscriviti alla pagina <a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;facebook&period;com&sol;zonamorta&period;it&sol;">facebook<&sol;a> per restare sempre aggiornato&comma; grazie<&sol;p>&NewLine;<p>Se hai articoli interessanti o racconti a tema che vuoi pubblicare ti consiglio la nuova funzionalità del blog&colon; <a href&equals;"http&colon;&sol;&sol;zonamorta&period;it&sol;scrivi-un-blog&sol;">Scrivi un blog<&sol;a>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Puoi pubblicare liberamente su questo blog con un modesto contributo&comma; scrivi il testo&comma; allega le immagini e scegli la categoria&comma; il post sarà reso pubblico immediatamente e potrà essere visibile a centinaia di persone&period; <&sol;p>&NewLine;<div class&equals;"synved-social-container synved-social-container-share" style&equals;"text-align&colon; right"><a class&equals;"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-16 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox" data-provider&equals;"facebook" target&equals;"&lowbar;blank" rel&equals;"nofollow" title&equals;"Share on Facebook" href&equals;"http&colon;&sol;&sol;www&period;facebook&period;com&sol;sharer&period;php&quest;u&equals;https&percnt;3A&percnt;2F&percnt;2Fzonamorta&period;it&percnt;2Fburqa&percnt;2Famp&percnt;2F&amp&semi;t&equals;Burqa&amp&semi;s&equals;100&amp&semi;p&lbrack;url&rsqb;&equals;https&percnt;3A&percnt;2F&percnt;2Fzonamorta&period;it&percnt;2Fburqa&percnt;2Famp&percnt;2F&amp&semi;p&lbrack;images&rsqb;&lbrack;0&rsqb;&equals;https&percnt;3A&percnt;2F&percnt;2Fzonamorta&period;it&percnt;2Fwp-content&percnt;2Fuploads&percnt;2F2016&percnt;2F09&percnt;2Fburqa&period;jpg&amp&semi;p&lbrack;title&rsqb;&equals;Burqa" style&equals;"font-size&colon; 0px&semi;width&colon;16px&semi;height&colon;16px&semi;margin&colon;0&semi;margin-bottom&colon;5px&semi;margin-right&colon;5px"><img alt&equals;"Facebook" title&equals;"Share on Facebook" class&equals;"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share" width&equals;"16" height&equals;"16" style&equals;"display&colon; inline&semi;width&colon;16px&semi;height&colon;16px&semi;margin&colon; 0&semi;padding&colon; 0&semi;border&colon; none&semi;box-shadow&colon; none" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;zonamorta&period;it&sol;wp-content&sol;plugins&sol;social-media-feather&sol;synved-social&sol;image&sol;social&sol;regular&sol;32x32&sol;facebook&period;png" &sol;><&sol;a><a class&equals;"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-16 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox" data-provider&equals;"twitter" target&equals;"&lowbar;blank" rel&equals;"nofollow" title&equals;"Share on Twitter" href&equals;"http&colon;&sol;&sol;twitter&period;com&sol;share&quest;url&equals;https&percnt;3A&percnt;2F&percnt;2Fzonamorta&period;it&percnt;2Fburqa&percnt;2Famp&percnt;2F&amp&semi;text&equals;Hey&percnt;20check&percnt;20this&percnt;20out" style&equals;"font-size&colon; 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