Con questo articolo comincia una nuova rubrica della ZonaMorta, Leggende urbane. Non potevano mancare nel nostro blog queste favole moderne di origini ignote, spesso basate su fatti di cronaca accaduti. Fatti che poi vengono deformati o ampliati perdendo dunque il legame con il fatto originario. Insomma la tipica genesi di ogni leggenda. Nella ZonaMorta troveranno spazio le leggende urbane più singolari e raccapriccianti.

La leggenda urbana di oggi viene dalla Virginia, buona lettura.

Nel 1904, un manicomio locale venne chiuso a furor di popolo – nessuno voleva vivere vicino al manicomio, e l’istituto del resto danneggiava la reputazione della zona e l’economia. Il governo prese accordi per trasferire i pazienti in un altro manicomio, ma il bus di trasferimento si schiantò lungo la strada, e alcuni dei detenuti riuscirono a fuggire nella foresta, mentre altri morirono nell’impatto del bus.

Le autorità agirono rapidamente e  riuscirono a rintracciare tutti i prigionieri fuggiti ad eccezione di due – Marcus Lawster, e Douglas Griffen. Mentre era in corso la ricerca dei due fuggiaschi, la gente del posto ha cominciato a trovare carcasse di conigli sul terreno, e appesi agli alberi. Questi conigli erano stati scuoiati, e alcuni di loro sembravano essere stati parzialmente divorati da coloro che li avevano uccisi.

La polizia riuscì dopo molti giorni a trovare Marcus Lawster – o meglio… quel che ne restava lui. Il cadavere di Lawster fu trovato in condizioni simili ai cadaveri dei conigli – appeso ad un albero all’ingresso di un tunnel sotto un ponte. La polizia alla fine riuscì a rintracciare il killer, che però fu investito da un treno mentre tentava la fuga. L’assassino era l’altro detenuto mancante – Douglas Griffen. Di lui si seppe poi che era stato messo in manicomio perché aveva ucciso la moglie e i figli la Domenica di Pasqua. Il ponte  da allora fu soprannominato The Bunny Man Bridge dalla gente del posto, e il nome persiste ancora oggi.

Qui termina lo sfondo della leggenda, sfondo di verità che si cela dietro ogni leggenda. La leggenda cominciò intorno al 1970 quando cominciarono ad arrivare molte segnalazioni dai virginiani di un uomo vestito da coniglio, molto grasso, aggressivo e armato di ascia, l’uomo coniglio veniva avvistato sempre sotto un cavalcavia chiamato Colchester che altro non era che il famoso The Bunny Man Bridge.
Le segnalazioni arrivarono nei giorni che precedevano e seguivano Halloween e le autorità pensarono dunque ad uno scherzo dovuto all’atmosfera della macabra e carnevalesca festa.

Ma nel corso degli anni le segnalazioni di un uomo vestito da coniglio e armato di ascia continuarono in Virginia.

Non esistono documenti video o fotografiche dell’uomo coniglio, l’unico documento è la foto qui sotto dove si nota un’ombra sotto il ponte incriminato che farebbe pensare ad un uomo coniglio.

the bunnyman leggenda dell'uomo coniglio

 

La leggenda ha dato vita a un film horror nel 2011 “The bunnyman”, un film a basso costo piuttosto splatter, film che ha goduto di qualche favore evidentemente nell’home video tanto che nel 2014 hanno girato un sequel “The bunnyman massacre”. 

Non so se consigliarveli perché non li ho visti ma se siete amanti dell’horror splatter di serie b forse vale la pena darci un’occhiata…

Un riferimento all’uomo coniglio è presente nel film di culto Donnie Darko, dove il protagonista nelle sue allucinazioni parla con un uomo travestito da coniglio, Frank. Segno che la figura dell’uomo coniglio era entrata già nell’immaginario collettivo americano.

donnie dark uomo coniglio

 

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